venerdì 20 gennaio 2017

I miei propositi per il 2017

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Tante nuove idee, tanti nuovi propositi... ce la farò?

Affinché l'elenco dei buoni propositi diventi realtà entro la fine dell'anno, è necessario dedicarsi ogni giorno ad una lista minimal di cose da fare.

E' di fondamentale importanza prendere l'abitudine di stilare un scaletta che sia, innanzitutto, fattibile. Non basta svegliarsi un giorno e scrivere su un foglio di carta 'oggi inizio la dieta'. Nella maggior parte dei casi può diventare qualcosa di controproducente, scoraggiante o, addirittura, rimanere una semplice e dorata ambizione; come per qualunque grande progetto, i migliori risultati si basano su piccole azioni.

Allora, perché stilare una lista? Perché permette di focalizzare, in primis, la routine: molti sono i compiti da effettuare durante il giorno e, garantire che vengano soddisfatte tutte le priorità in famiglia, non è facile - visto e considerato che, assieme alle mansioni giornaliere, ci sono numerosi altri impegni quotidiani.
Avere una lista di compiti da fare aiuta a tenere monitorato l'andamento della quotidianità assicurando di portare a termine, a fine giornata, tutte le incombenze imposte.
bimba che pensa
Consigli per creare e rispettare una lista concreta di cose da fare

Stilare un elenco di cose da attuare alla sera, al fine di liberare la mente da tutti i vostri pensieri: cioè, da tutte le cose che dovreste fare - o dovrebbero essere necessarie fare - affinché il giorno successivo diventi, a tutti gli effetti, una giornata produttiva e non venga persa fra mille impegni che non porteranno sicuramente ai risultati sperati. Andrete a letto tranquilli, sereni e inizierete la giornata con una certa dose di energia. 
Fare la lista il giorno prima permette anche di pensare e progettare; contrariamente, al mattino, avrete istintivamente, un modo di reagire diverso che potrebbe portarvi, a fine giornata, ad un nulla di fatto, facendovi saltare, in concreto, l'intero progetto.

A quanti di voi è capitato di andare a letto e di stilare a mente la lista della spesa, ad esempio? Dopo quanto tempo vi siete addormentati e quanti di voi sono riusciti, il giorno dopo, a portare a casa, effettivamente, tutta la mercanzia?

Nel corso del tempo, questa metodologia vi permetterà di iniziare effettivamente a realizzare le cose che desideravate realizzare. Una volta impostata la routine, non vi rimane altro che il resto della giornata per organizzarvi e dedicarvi ad altri progetti.
fermarsi a pensare
Rompere i propositi in compiti più gestibili. 

Se doveste scrivere su un post-it 'oggi libero la casa da oggetti vecchi e inutili', quanti di voi sarebbero giustamente motivati a perseguire l'obiettivo? Scritto in questa maniera non vi potrebbe sembrare qualcosa di irraggiungibile?

Se, invece, partiste da un cassetto del comò, da un pensile della cucina, dal ripostiglio delle scarpe, quanti di voi, alla fine, riuscirebbero a raggiungere un risultato concreto entro breve termine? E cosa dire se, alla fine di ogni giornata, stilaste una lista degli obiettivi raggiunti? Non sareste, forse, soddisfatti nel raggiungimento delle tappe prefissate e più motivati a proseguire? Non vi sembrerebbe più vicina la realizzazione dell'obiettivo?

Fare una breve lista di cose da fare

Detto questo, non vuol dire che, rompere un progetto in più parti, significhi riempire di cose da fare un foglio intero - perchè spezzettate. Cercare di fare tutto in una volta, non è nè realistico nè gestibile. Non ci sarà il tempo di fare tutto e, nel momento in cui ve ne renderete conto, a fine giornata, sopraggiungerà una sensazione di fallimento.

Vi renderete conto che ridurre di molto la lista ad una decina di punti (cinque task sarebbero l'ottimale), vi renderà più propensi a compiere realmente le cose che avete scritto, piuttosto che perdere tempo a scegliere, fra una trentina di punti, cosa fare prima, cosa fare dopo, cosa aver voglia di fare e cosa, invece, tralasciare.
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Mettere delle priorità

Date una priorità alle cose che avete scritto nella lista, numerandole. Un giorno proficuo lo si riconosce quando si è stati in grado di completare tutto l'elenco senza arrivare esauriti a fine giornata. Se così non fosse, dovrete ridimensionare la lista. Riunire sotto un'unica voce la vostra routine mattutina vi aiuterà ad avere una visione più chiara di tutti gli altri propositi elencati. Quando avrete completato il vostro trantran delle ore canoniche siete già a metà dell'opera perchè avrete concluso in maniera soddisfacente e senza grossi sacrifici, la prima sfida della vostra graduatoria.

Bisogna mettere in preventivo, però, gli intoppi che ci potrebbero essere durante la giornata. Quindi, oltre a prefissarvi delle tappe potenzialmente raggiungibili, cercate anche si dare una priorità funzionale in modo che, in caso di emergenza, le cose principali siano già state fatte, mentre il resto, relativamente poco importante, potrà aspettare. Rispettando quest'altro suggerimento non vi dannerete l'anima e non ci sarà una spada di damocle che pende perennemente sulle vostre teste.

Per tutti è semplice iniziare dalle cose più facili; cercate, invece, di iniziare da quelle più importanti o seccanti: vi sarete tolti un bel pensiero e quel compito non sarà più una spina nel fianco.

Avete fatto la lista? Mettetela dove potete vederla

E' inutile fare una lista e poi metterla da una parte. Appendetela dove potrete guardarla spesso: sarà utile per tenere traccia dei progressi fatti e un buon modo per ritrovare la bussola qualora siate andati, momentaneamente, fuori strada.
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Con queste belle parole, sarò abbastanza motivata per tutto l'anno? Beh, vediamo i miei propositi...

Punto 1
Mettersi in testa di non iniziare mille progetti in un colpo solo perchè ho 24 ore, come tutti; e per non morire prima del tempo, devo dedicarmi al riposo notturno e a mangiare solidi e liquidi a sufficienza per rimanere in piedi ed evitare il collasso fisico. Già... più facile a dirsi che a farsi...

Punto 2
Ritagliarsi del tempo per continuare il pseudo apprendimento della lingua russa. Mi piacerebbe poter avere un minimo di conversazione con qualcuno per poter far pratica, ma credo che basterà tenere la memoria in allenamento. Dopodiché seguirò ciò che scriveranno le mie followers russe su Pinterest. Yeah!

Punto 3
Continuare il progetto delle fairy doors. Adesso che sono partita con la prima porta delle fate (e non è più solo un'idea su un pezzo di carta o nella testa), è necessario procedere e non fermarsi. Il problema è diventato reperire fisicamente il materiale... mi toccherà fare acquisti online e superare la mia avversione per le paste modellabili...

Punto 4
Concludere gran parte dei progetti a punto croce, iniziati l'anno scorso, serviti per riempire i buchi creativi. Nota personale: cambiare gli occhiali, sto diventando orba come una talpa!

Punto 5
Ridurre il peso delle torte di pannolini al di sotto dei 2 kg per poterle vendere all'estero! Ah, ah, ah, bella questa! No, seriamente... è un punto assolutamente fondamentale e necessario per poter spedire all'estero.

Bastano 5 punti? Nooo... aggiungiamo l'ultimo, ma non ultimo, obiettivo del 2017...

Punto 6 special guest
Aggiungere dei tutorial di alcuni miei lavori creativi...

...Beh, facciamo che rimane un cameo... Questo proposito lo metto solo perchè oggi mi sento in forma e piena di energia: da spaccare il mondo insomma!... poi domani sarà come ieri... una palla...!

Ce la facciamo? Chi vuole scommettere? 
via alle scommesse

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