sabato 14 gennaio 2017

Notti magiche

panetto di fimo sbriciolato
*spoiler: questo post sarà terribilmente lungo e non adatto a chi non crede nella magia. Tuttavia, scoprirete cosa ci sarà nei negozi online Bimbi e Bimbe Handmade a partire da questo anno! 


Notti magiche (o insonni) in casa Bimbi & Bimbe: qui si respira aria di magia! - anche se finora ho combinato solo che disastri. Ma ci sto arrivando, eh! Piano, pianino... D'altronde, come si può lavorare decentemente con fimo vecchio e secco?

Dopo aver sbirciato qua e là nel web i trucchi per ammorbidire i panetti duri, l'unica alternativa possibile e low cost rimaneva... sedermici sopra.

E mentre il calore umano faceva il suo dovere, ho iniziato dai dettagli di questo nuovo progetto: la cassetta della posta, il campanello, il battente, la vetrata a mezzaluna... un'ora solo per cercare di plasmare questi ultimi due! Alla fine, si è rivelato tutto più facile quando è stato il momento di modellare colonne e porta.
polvere di stelle
Ma cosa starà creando, direte voi... Complice un'ordine non andato a buon fine su dei neonati per bomboniere, mi sono decisa a lavorare nuovamente la pasta polimerica. Da tempo volevo ricreare in miniatura la porta della nostra casa per incollarla sulla soglia d'ingresso; come mamma, volevo rendere le giornate di mia figlia più straordinarie e... ricche di fantasia! Volevo che potesse sognare un mondo fatato ogni volta che si sarebbe avvicinata ad essa. Ma non solo.

Parlo, insomma, del fenomeno delle fairy doors.
porte delle fate Vicenza
Sembra che le fairy doors apparvero per la prima volta nel 1993, sul battiscopa di una casa, proprietà di certi Jonathan e Kathleen Wrigth, nel paese di Ann Arbor, negli Stati Uniti. 

Secondo alcune fonti, ne furono scoperte molte altre in giro per la cittadina a partire dal 2005.

Beh, l'inventore non era altri che lo stesso Jonathan - anche autore del libro Who's behind the fairy doors?, - che, attraverso di esse, voleva permettere alle proprie figlie di immaginare un mondo fantastico, un luogo magico dove sognare tranquille e rifugiarsi con la fantasia ogni volta che qualcosa non andava come doveva andare.
porte delle fate Vicenza
Se ci fermiamo un attimo a riflettere, scopriremmo che, quello delle fairy doors, potrebbe essere veramente un buon metodo per aiutare tutti quei bambini che hanno paura del buio, che non amano rimanere da soli, che vogliono avere un luogo in cui rifugiarsi e sentirsi al sicuro - magari durante i casi di litigi in famiglia - o durante il periodo di separazione dei genitori.

I bambini, infatti, riuscirebbero a far uscire le proprie emozioni senza vergognarsi di essere visti e chiedere, così, aiuto alle piccole creature. Eh già, perchè le fate sono magiche e vanno sempre in soccorso dei bimbi che hanno bisogno di loro... o anche di quelli che, semplicemente, amano il mondo fatato...
porte delle fate Vicenza
Ma come funzionano in effetti queste porte delle fate? Come si fa a sapere che dietro c'è un vero e proprio mondo incantato?

Beh, qui viene la parte più divertente (e seria!) della nostra storia. Per i bambini, è molto importante l'immaginazione, quindi potranno lasciare, davanti alla loro porta, dei brevi messaggi, un disegno, dei piccoli regalini come caramelle, ghiande, castagne, fiori, nastri, bottoni, ditali... qualsiasi cosa possa tornare utile ad una fata (ricordate Trilli, la fata tuttofare di PeterPan?). Ma queste cose spariranno di punto in bianco, a distanza di qualche ora, per lasciare il posto ad una scia di polvere magica - segno inequivocabile del passaggio effettivo di una qualche creatura magica.
porte delle fate Vicenza
Allora, cosa ne dite? Vi va di costruirne una?
porta delle fate Vicenza
In realtà non c'è una regola precisa per creare una fairy door. L'importante è avere immaginazione e materiale di recupero, se lo si desidera. Pezzi di corteccia, stecche di gelato, pannelli di legno, pasta polimerica, fogli di cartone, terracotta... tutto può essere trasformato in una porta delle fate. Si aggiungono funghetti, fiorellini, farfalle, campanellini, sassi di vetro, maniglie,... e l'ingresso al mondo fatato sarà pronto per essere posizionato. Ci vuole tanta magia e manine piccole per aprire le porte, ma se volete, un tocco in più può essere dato proprio da una porta che si apre davvero: in questo caso, non dimenticatevi di incollare sul retro della vostra creazione, uno scorcio della radura incantata

Non siete amanti del fai-da-te? Nessun problema. Potete trovarle in vendita online. Prossimamente anche in uno dei tanti negozi di Bimbi & Bimbe Handmade.
logo bimbi e bimbe
Ricordate, però, che alcune fate non amano il caos e preferiscono di gran lunga i luoghi nascosti - e visibili solo a chi sa osservare attentamente - piuttosto che quelli affollati o confusionari. Alcune preferiscono stare tra i volumi di una libreria perchè adorano leggere; altre, ancora, amano i dolci e il profumo proveniente dalle nostre cucine. Non mancano le fate a cui piacciono i sogni dei bambini e sono affezionate alle loro camerette... e non scordatevi che le fate sanno volare e non è un problema se la vostra porta non sarà posizionata a terra, ma se, invece delle fate, nelle stanze della vostra casa si aggirano i folletti, sarà meglio aggiungere una piccola scala.
porte delle fate Vicenza
Anche il vostro giardino può diventare il regno incantato dei vostri bambini. Le fairy doors possono essere attaccate alla base di un tronco, di un vaso in terracotta, al muro esterno della vostra casa: ad alcune fate piace stare in mezzo alla natura.
porte delle fate Vicenza
Beh, ora che vi ho svelato tutto, immaginate la faccia dei vostri bambini quando nelle loro case spunterà una porta piccina piccina... munitevi di polvere magica e fateli sognare! Io, l'ho già fatto!
porte delle fate Vicenza
Ah, dimenticavo! Vi lascio una ricetta per preparare il pane dolce delle fate! 

6 commenti:

  1. Ma è magnifico!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nadia. Mi auguro che le fate prendano casa anche dalle tue parti!

      Elimina
  2. Che carine!!!!!! Proprio divertenti.

    RispondiElimina
  3. Bellissima idea, mi sono letteralmente sentita catapultata nel mondo fantastico delle fatine e dei folletti. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosanna. Ogni tanto è meraviglioso dimenticarsi della realtà e viaggiare con la fantasia!

      Elimina

E tu, cosa ne pensi?